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L'Arte della Rilegatura

I Libri Antichi

Per comprendere l'origine della legatura torniamo al Medioevo, i secoli definiti bui nei quali sono nati manoscritti frutto di fantasia, arte e perizia. Come sappiamo i testi più preziosi venivano ricopiati, da abili amanuensi, su pergamene, ovvero pelli di animali lavate e trattate in maniera così efficace da conservarsi per secoli.

Accanto agli amanuensi operavano poi altri artigiani, o artisti se si preferisce, incaricati di decorare le pergamene con vere e proprie opere d'arte d'infinito pregio, come  possiamo constatare osservando i testi religiosi giunti fino a noi. A completamento del capolavoro alle volte si procedeva anche all'alluminatura, consistente nell'applicazione di oro o argento per donare luce alle miniature, perle di eleganza e sfarzo.
Un lavoro paziente ed estremamente complesso che vedeva il suo punto d'arrivo nella rilegatura. Pare superfluo rimarcare come i manoscritti fossero opere d'arte, preziose e costose, e quanto risultasse essenziale proteggere le singole pergamene e le miniature in esse contenute. I rilegatori cucivano un vestito su misura per il libro, un abito atto proteggerlo e ad abbellirlo?
I singoli fogli venivano cuciti fra loro e sistemati tra resistenti copertine di legno, foderate da preziosi velluti, da delicate sete oppure da eleganti pelli. Lucenti fibbie completavano l'opera di legatura dei fogli manoscritti, trasformatisi in libri semplici da trasportare e piuttosto resistenti.
Il lavoro di legatura richiedeva una certa perizia, considerando come le pergamene potessero essere di dimensioni diverse e spesso disordinate, essendo frutto dell'attività di distinti copisti e miniaturisti.

Nello specifico i singoli rotoli solitamente venivano cuciti seguendo un'ideale linea centrale in modo da creare fascicoli da legare a loro volta, completando l'opera con la posa di copertine rigide. Diffusa era anche la decorazione della copertina, già impreziosita da preziosi ganci di metallo che sigillavano il libro, proteggendolo ad esempio dalla polvere. Di sovente si usava, infatti, incidere disegni oppure le proprie iniziali sulle copertine, alle volte protette da sovra copertine in stoffa, ben più signorili delle attuali in plastica, ma assai meno pratiche!


Pergamene irregolari, segnate dal tempo, preziose pelle e raffinate miniature?gli appassionati dei libri antichi conoscono perfettamente l'emozione che assale sfogliando opere d'arte nate centinaia d'anni prima. I volumi rari ed antichi costituiscono un patrimonio inestimabile che in alcune occasioni viene messo all'asta, come accaduto per il First Folio di Shaskespeare risalente al 1623 e venduto per oltre 5 milioni di dollari ad un fortunato librario inglese!